Campus “Eiréne” concluso con successo. A breve sarà pubblicato il video con le interviste ai protagonisti

10256955_10204834029562046_8680215460964320007_nSi è chiusa in bellezza la magnifica esperienza del Campus “Eiréne”, una settimana interamente dedicata agli studenti degli indirizzi classico, scientifico, commerciale ed enogastronomico dell’istituto di Istruzione Superiore di Tropea, diretto da Beatrice Lento. Questo evento è stato dedicato in particolare agli alunni venuti da lontano, inseriti nell’ambito del progetto “Prioritimen” in corso di svolgimento presso l’istituto Alberghiero.

I laboratori

Sono stati giorni caratterizzati da diversi incontri di sensibilizzazione nei vari Istituti e di laboratori di ogni tipo che hanno dato libero sfogo alla creatività degli studenti i quali hanno prodotto lavori veramente belli, destinati ad essere conservati come importanti testimonianze dell’impegno dei ragazzi in questa occasione che è stata data loro dall’Istituto di Istruzione Superiore per far esperire ai ragazzi il senso autentico della cittadinanza attiva. In tutti gli indirizzi sono stati avviati laboratori di fotografia, musica, arte, sport, integrazione, giochi, informatica, danza, teatro e molto altro. I risultati del lavoro in gruppo, presentati nel corso della mattina di Sabato, hanno cambiato in diversi casi l’impatto estetico di alcuni luoghi di studio, riqualificandoli a basso costo, soltanto con la progettazione e l’impegno messi in campo dai ragazzi, in alcuni momenti affiancati dai professori.

Gli incontri

11038403_10204834055802702_4391158670619889624_nPer quanto riguarda gli incontri, è importante ricordare che la giornata inaugurale del Campus ha visto la presenza importante, nella Palestra Comunale, alla presenza degli alunni del triennio di tutti gli Indirizzi, del Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo. E’ stato un momento di ascolto di una delle massime Istituzioni impegnate nella lotta all’illegalità presente sul territorio, nonché nella lotta alla ‘ndrangheta, un’occasione di confronto sul tema dell’educazione alla legalità. La settimana è stata  poi caratterizzata da numerosi incontri nei vari Istituti tropeani con personalità di rilievo: Edoardo Martinelli, allievo di Don Milani, ha portato agli studenti la sua importante testimonianza  sugli insegnamenti del suo Maestro con particolare riferimento alla “Lettera ai Cappellani militari” e alla “Lettera ai Giudici” sulla questione dell’Obiezione di Coscienza; Il presidente dell’Associazione “Mi.pi.aci”, Bruno Pisani, ha trattato il tema della lotta al pregiudizio, lo stigma che colpisce le persone “diverse”; Saverio Muscia, vicepresidente del Premio “Raf Vallone” ha descritto ai ragazzi gli aspetti più interessanti della figura dell’attore tropeano; Corrado L’Andolina, Silvestro Scalamandré e Nicola Rombolà hanno raccontato ai ragazzi la storia di Domenico Mazzitelli, il partigiano “Rosina”; Pasquale Ambrosino, sociologo della Comunità “Exodus” di Santo Stefano d’Aspromonte (Rc), ha sensibilizzato gli alunni sul tema della tossicodipendenza. La giornalista Francesca Chirico insieme alla presidente “Inner Wheel” di Tropea, Eva Epifanio e al Giudice Onorario del Tribunale dei minori di Catanzaro, Luigia Barone hanno parlato del coraggio delle donne che infrangono il silenzio e denunciano violenze e soprusi di ogni genere. Il tema importante delle migrazioni  stato affrontato invece dalla psicologa Angela Ioculano e dal Direttore dell’Associazione Cooperazione Sud per l’Europa, Giuseppe Ciccone. L’educazione alla legalità e la lotta alle mafie è stata al centro dell’incontro con il Presidente dell’associazione “Libera” Vibo, Don Giuseppe Fiorillo, accompagnato da Matteo Luzza (Libera Vibo) e Rocco Mangiardi, tesimone di giustizia. Il gruppo di Libera Vibo ha partecipato anche all’inaugurazione dell’Aula “Clio”, «un laboratorio di intercultura presso il Liceo Classico, frutto dell’Eiréne Campus, che, partendo dalle radici vuole proiettare lontano i giovani  superando confini geografici e ideologici», come scritto in una precedente nota della Dirigente Beatrice Lento. Un altro importante momento del Campus è stato caratterizzato dall’incontro con il Presidente Provinciale dell’Unione Italiana Ciechi, Giovanni Barberio. Ultimi, ma non per importanza, gli incontri con Don Pasquale Russo sulla figura dello scrittore Giuseppe Berto e con la scrittrice Rosanna Ambrosi che ha presentato il suo libro dal titolo significativo: “caro Matteo-Diario di un figlio poco integrato”.

La conclusione del Campus con la presentazione della Mostra “Find to Liberty” e la Conferenza.

noemiLa sesta e ultima giornata ha visto l’inaugurazione della Mostra “Find To liberty” realizzata grazie agli scatti di Eva Gluszak Castagna che ha immortalato gli sbarchi dei ragazzi venuti da lontano, cogliendo gli sguardi, le emozioni, l’impatto con una nuova realtà, il dramma impresso sulle loro facce.  Il taglio del nastro è stato emozionante ed è avvenuto alla presenza della Dirigente, delle delegazioni dei ragazzi dei vari Indirizzi, della fotografa Eva Gluszak Castagna, ma soprattutto di Onorina Ventre, detta “Mamma Africa”, una persona che dell’accoglienza ha fatto il leimotiv della sua vita. Subito dopo, è iniziata la Conferenza di chiusura del Campus. L’artista Eva Gluszak ha esordito, ricordando la sua partecipazione al progetto “End of Dream”, un’istallazione artistica sottomarina dello scultore danese di fama internazionale Nikolaj Bendix Skyum Larsen dedicata alle vittime della tragedia di Lampedusa. Pertanto anche il marito della fotografa intervenuto ha spiegato: “Quando sono iniziati gli sbarchi a Vibo Marina ci è nato il desiderio di testimoniare queste vicende così dolorose” ed ha aggiunto: “Le migrazioni sono un fenomeno antico. Dai nostri confini sono partiti 40 milioni di Italiani. Una problematica che dovremmo conoscere bene ed invece pare proprio di no”. E’ stato poi il momento molto significativo dell’intervento di Onorina Ventre, “Mamma Africa”, la donna che aiuta i ragazzi africani di Rosarno. L’anziana, Maestra elementare in pensione, ha spiegato: «Io  non vado in giro, ma quando ho sentito che in questa scuola c’erano dei ragazzi di colore non ho esitato a venire proprio per poterli conoscere.
Molti mi dicono: Possibile che sei così affezionata a loro? Si! Quando passo con la macchina mi chiamano “Mamma Africaaaa!” Ed io sono felice
10991195_10204834052802627_6174425348395568803_nInoltre, la signora Ventre ha raccontato: «Ero in pensione, e mi sono chiesta che potevo fare. Ero abituata ad aiutare i poveri, mamma mia , quando faceva il pane, mi mandava a portarlo ai poveri,io ho continuato a fare quello che mi ha insegnato». Molto importante un altro passaggio del suo discorso: «Ho cercato di fare del bene anche ai Rosarnesi….mi hanno rubato in casa, loro, i miei  africani no, entrano ed escono, mi vogliono bene, mi rispettano. Loro mi parlano, mi dicono: “noi preghiamo per te, giorno e notte”…e io gli dico:  “no, di notte dovete dormire cari miei se no vi ammalate”. Molti sono musulmani alcuni sono cattolici e vogliono che gli battezzi i bambini ed io sono felice, la mia pensione di Maestra la spendo per loro. Questo vestito c’é l’ho da una vita, ma non mi importa, ci sono cose più importanti!». “Mamma Africa” ha raccontato un altro simpatico aneddoto:«Quando vengono da me voglio vederli allegri e gli dico cantiamo, balliamo? Io canto sempre Calabrisella». Sono intervenuti anche i professori di cucina Gregorio Curello e Costantino Loiacono, coordinatori del progetto “Prioritimen” i quali  hanno parlato dell’esperienza di insegnamento agli alunni venuti da lontano: «E’una grandissima opportunità professionale e umana, inoltre loro sono bravissimi in cucina». Sono intervenuti anche Sergio Camporeale, il presidente del Consiglio d’istituto, la psicologa Angela Ioculano,  la professoressa Rina Barillaro, responsabile di sede dell’Istituto per i servizi commerciali,  e il giornalista Francesco Apriceno, direttore di RicadInforma e curatore del laboratorio di giornalismo “Informazione e Intercultura” dell’Istituto Alberghiero, un laboratorio diventato itinerante, raccontando le esperienze dei ragazzi di tutti gli Indirizzi e pubblicando gli articoli, scritti dagli stessi studenti, sui siti RicadInforma e TropeaInforma. Un Gruppo di lavoro molto attivo che ha curato cinque interviste ad altrettanti ragazzi venuti da lontano. Per chiudere in bellezza è stato realizzato un video dell’ultima giornata con la gentilissima e preziosissima collaborazione del video-operatore Salvatore Accorinti (Foto Antonello Tropea) che con la sua telecamera ha registrato i momenti salienti e le interviste alla Dirigente, agli ospiti della giornata e agli altri protagonisti del Campus, curate dai ragazzi stessi del Laboratorio di giornalismo. Il video verrà diffuso quanto prima su Youtube, pubblicato su Ricadinforma.it  e TropeaInforma.it. nonché condiviso sui profili Facebook e Twitter delle testate.

I ragazzi del Laboratorio di giornalismo

 

Stefano Peis

Francesca Colacchio

Noemi Lettieri

Maria Rosa Lorenzo

Mattia Cuturello

Francesco Carbone

Anna Orfanò

Vanessa Varone

 

Si ringraziano anche:

I ragazzi dell’istituto per i servizi commerciali

 

Walter Paolo Tarantino

Virginia Contartese

Onofrio Lorenzo

 

Per il Liceo Classico

Antonio Il Grande (nostro collaboratore con Tropeainfotma.it e Ricadinforma.it)

 

Focus: Leggi tutti gli articoli sul Campus “Eiréne”

 

Fotogallery (Foto di Noemi Lettieri con la collaborazione di Francesca Colacchio e Mattia Cuturello):

Autore dell'articolo: Campus della Legalita Eirene

Campus della Legalita Eirene
"Eiréne" è il titolo dell'ottava edizione del Campus della legalità organizzato dall'istituto di Istruzione Superiore di Tropea. Sono previsti diversi incontri con ospiti illustri per discutere su vari temi di grande interesse.Arricchiscono il percorso numerosi laboratori: teatro, musica, pittura, fotografia, giornalismo, cinema, lettura, sport, cucina, scrittura, impresa, tecnologia della comunicazione.

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